Sete

Sete di Jo NesbøSete è il mio primo romanzo di Jo Nesbø e sono veramente rammaricato per questo ritardo. Mi è piaciuto molto e nonostante non conoscessi i personaggi che hanno animato anche i romanzi precedenti, questo non è stato un problema, anzi riconosco la capacità all’autore di riuscire a fare continuamente riferimento a storie già narrate senza spiazzare il nuovo lettore.

Si tratta di un poliziesco ben costruito, dove il mitico investigatore Harry Hole, coadiuvato da un gruppo ben assortito e professionale, da la caccia ad un serial killer che sembra provenire direttamente da un incubo dell’investigatore. La lotta contro il tempo è incalzante, perché il serial killer dopo essere sbucato dal nulla, sembra non conoscere pause e pare che conosca benissimo anche i suoi avversari. Ne scopre le mosse, le anticipa, li colpisce nelle cose più care.

Lo stile di scrittura mi ricorda molto quello di Connelly e questo per me significa che se anche ho perso i romanzi precedenti di Jo Nesbø (che dovrò recuperare) sicuramente non mi farò scappare le nuove uscite.

Molti autori non riescono a scrivere un finale adeguato alla storia che hanno raccontato. Non è questo il caso perché Sete ha ben tre finali, tutti ben congeniati. In effetti quando pensi di essere arrivato alla fine del romanzo e vedi quante pagine mancano ancora, ti domandi cosa altro c’è da aggiungere. La verità è che non sei affatto alla fine, ed anzi andando avanti a leggere dovrai ripensare a tutto quello che hai letto finora.

— un paragrafo significativo —

Katrine vide Truls Berntsen entrare furtivamente per ultimo e sedersi in fondo. Continuò spiegando ciò che la maggior parte dei presenti sapeva già: che Elise Hermansen era stata rinvenuta cadavere quella mattina, che quasi di sicuro la causa della morte era il dissanguamento dovuto a lesioni da punta al collo. Che non si era ancora fatto avanti nessun testimone, per il momento non avevano nessun sospettato e nessuna traccia verificata. Il materiale organico di probabile origine umana trovato nell’appartamento era stato mandato a fare il profilo genetico, e speravano di avere i risultati entro una settimana. Altre potenziali tracce venivano al momento esaminate dalla Scientifica e da Medicina legale. In poche parole: non avevano in mano niente.
Vide un paio di persone incrociare le braccia e fare dei respiri pesanti, quasi degli sbadigli. E sapeva cosa pensavano: che queste erano ovvietà, ripetizioni, poca sostanza, un motivo insufficiente per spingerli a mollare tutti gli altri casi a cui stavano lavorando. Katrine spiegò di nuovo il ragionamento deduttivo grazie al quale aveva stabilito che l’assassino si trovava già in casa quando Elise era rientrata, ma si rese conto che quella ripetizione sembrava puro e semplice autoincensamento. La preghiera di un neocapo di essere trattato con rispetto. Sentí arrivare la disperazione, e ripensò alla risposta che le aveva dato Harry quando lo aveva chiamato per avere qualche consiglio.
«Cattura l’assassino».
«Harry, non ti ho chiesto questo, ti ho chiesto come si guida una squadra investigativa che non ha fiducia in te».
«E io ti ho risposto».
«Catturare un assassino qualunque non risolve…»
«Risolve tutto».

— la presentazione ufficiale —

A un anno dalle nozze con Rakel, Harry Hole, ormai vicino alla cinquantina, sembra aver trovato la pace e la forza per tenersi alla larga dai guai. Sono mesi che ha chiuso con l’alcol e con la centrale di polizia. La decisione è stata presa, per lui non ci saranno più casi e indagini sul campo, ma solo un tranquillo incarico come docente alla scuola di polizia. Oslo, però, ribolle di violenza. A distanza di pochissimi giorni due donne vengono uccise nella propria abitazione, e una terza viene ritrovata ferita sulle scale di casa. L’assassino ha lasciato sui loro corpi un segno inconfondibile, una sorta di firma raccapricciante. Le tre hanno qualcosa in comune: di recente hanno cominciato a frequentare qualcuno incontrato su Tinder. Ce la farà la polizia di Oslo a risolvere il caso senza l’aiuto di Harry Hole?

Sete di Jo Nesbø

 

Ti piacerebbe leggere questo libro? Clicca sulla copertina ed acquistalo online, sia versione ebook che cartacea

Sete ultima modifica: 2018-07-02T13:34:16+00:00 da admin-Salvatore
dello stesso autore o stesso argomento
La detective Renée Ballard è il nuovo personaggio creato da Michael Connelly che ha fatto
La vita di un piccolo paese come Bellano è scandita da piccoli avvenimenti che rimangono
Peccato mortale ci riporta alle prime indagini del Commissario De Luca a Bologna, nel periodo
I quattro simpatici vecchietti del BarLume rimuginano sul passato, sul periodo del '68 che ha
Tata, l'insostituibile consigliere di vari faraoni susseguitesi nella storia, inventato da Wilbur Smith, fedele alla

Lo hai letto ? O hai bisogno di qualche informazione in più ?

I dati inseriti servono esclusivamente per poter pubblicare il tuo commento. Leggi la pagina della privacy policy per sapere come proteggiamo i dati che inserisci per commentare. I commenti sono protetti da spam da Akismet. Leggi la privacy policy di Akismet per sapere come trattano i tuoi dati.