Guida galattica per gli autostoppisti – parte 1-2-3

Douglas Adams- guida galattica per gli autostoppistiNella realtà guida galattica per gli autostoppisti è, al pari di Fahreneit 451, il libro di fantascienza che tutti conoscono per averlo sentito citare almeno una volta per uno o due concetti espressi nel romanzo, ma che in realtà contiene molto di più.

Guida galattica per autostoppisti è il titolo del primo romanzo di Adams che da il titolo a sua volta ad una collana di 4 romanzi  +1 idealmente collegati uno all’altro per trama e protagonisti .

Nella finzione la Guida galattica per autostoppisti è esattamente quello che dice di essere, una guida per conoscere tutti i pianeti dell’universo, i posti dove fermarsi a mangiare, le popolazioni da evitare, le curiosità turistiche. Anche per la maniera in cui viene compilata, da autori che si prendono in carico la descrizione di ciò che conoscono, assomiglia molto ad una wikipedia dello spazio in formato ebook.

Sulla copertina la scritta “NON FATEVI PRENDERE DAL PANICO” è un consiglio da tenere molto presente quando di avventuri nella galassia vagabondando su pianeti sconosciuti.

Ho letto il primo romanzo della serie perchè mi mancava e non potevo tollerare di non averlo letto, mi è piaciuto molto ed ho continuato per finire tutti i cinque romanzi senza interruzioni.

Guida galattica per gli autostoppisti è molto bello nella sua semplicità. Il racconto non tende a esagerare le conquiste tecniche o le differenze tra un alieno o l’altro. Ne parla in termini scontati, con la naturalezza che si potrebbe usare per un mondo realmente esistente. Questo rende il libro molto leggero ed apprezzabile a chi non è un fan della fantascienza.

I protagonisti sono Arthur Dent, un terrestre che viene salvato dalla distruzione della terra da Ford Perfect, un autostoppista vagabondo autore della Guida e che lo introduce alla conoscienza della galassia.
L’unica altra terrestre sopravvissuta è Trillian, fuggita dalla terra anzitempo per aver conosciuto ad una festa Zaphod, futuro presidente fuggitivo della Galassia e impenitente avventuriero.

La trama del romanzo svela i motivi dell’esistenza della terra e della sua distruzione e soprattutto il significato dell’esistenza della vita, dell’univero e tutto quanto. Anche se la risposta a questi temi esistenziali è piuttosto sorprendente.

In questo momento sto finendo di leggere il terzo romanzo della serie.

Il secondo ha per titolo ‘Ristorante al termine dell’universo‘ e ci fa conoscere una teoria alternativa all’arrivo dell’uomo sulla terra, nè creazionista nè evolutiva.

Rimane un racconto piuttosto divertente, ironico e negli stessi binari del primo.

Il terzo racconto è meno riuscito dei precedenti, perde freschezza e semplicità e il fulcro della trama, il tentativo di distruzione dell’universo da parte dei Krikkit, è piuttosto caotico e spezzettato.

Se guida galattica per autostoppisti ci fa quasi credere ad un universo alieno non troppo diverso dalle abitudini terrestri, “la vita, l’universo e tutto quanto”  vuole per forza farci credere che lo stesso universo è molto diverso e si perde in viaggi nel tempo e trama arzigogolata che rompe un equilibrio che finora catturava l’interesse del lettore.

Comunque la lettura continua, vedrò cosa ci riserva l’universo costruito da Douglas Adams.

—– un paragrafo significativo —-

– Purtroppo sono rimasto infognato sulla Terra per molto più tempo di quanto intendessi – disse Ford. – Dovevo starci una settimana, e invece sono rimasto infognato lì quindici anni.
– Ma come ci sei arrivato?
– Oh, semplice, ho chiesto un passaggio a un rompi.
– Un rompi?
– Sì.
– Ma, cos’è un…
– Un rompi? I rompi sono ragazzi ricchi che non hanno niente da fare. Vanno in giro a cercare pianeti che non abbiano ancora avuto contatti interstellari, e li irronziscono.
– Irronziscono? – Ad Arthur ormai pareva che Ford si divertisse a rendergli la vita difficile.
– Sì – disse Ford. – Li irronziscono. Trovano un posto isolato frequentato da pochissima gente, atterrano accanto a qualche anima semplice cui nessuno sarà mai disposto a prestar fede, e poi cominciano a pavoneggiarsi davanti alla poveretta esibendo sciocche antenne in testa e facendo rumori, ronzii, “bip bip” vari. Sono proprio molto infantili. – Ford si sdraiò sul materasso e portò le mani dietro la testa: appariva estremamente soddisfatto di sé.

– Ford – disse Arthur – non so se possa sembrarti una domanda sciocca, ma cosa ci faccio io qui?
– Ma come – disse Ford – ti ho salvato la vita!
– E la Terra?
– Be’, la Terra è stata demolita, no?
– Ah, sì – disse Arthur.
– Sì. Si è dissolta nello spazio.
– Sai – disse Arthur – la cosa mi sconvolge un pochino.
Ford aggrottò la fronte, come meditando fra sé la considerazione appena fatta da Arthur.
– Sì, lo posso capire – disse alla fine.
– Lo puoi capire! – urlò Arthur. – Tu lo puoi capire!
Ford scattò in piedi.
– Continua a guardare il libro! – sibilò.
– Cosa?
– Non farti prendere dal panico!
– Non mi sto facendo prendere dal panico!
– Sì invece!
– E va bene, mi sto facendo prendere dal panico! Cos’altro dovrei fare?
– Venire in giro con me per la Galassia e divertirti. Ci si diverte, sai, nella Galassia. Adesso bisogna che ti metta questo pesce nell’orecchio.
– Come hai detto, scusa? – disse Arthur, più gentilmente che poté.

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Guida galattica per autostoppisti. Il ciclo completo

Mondadori

Il volume contiene il ciclo completo inaugurato dalla “Guida galattica per gli autostoppisti” che comprende “Il ristorante al termine dell’universo” “La vita l’universo e tutto quanto” “Addio e grazie per tutto il pesce” più un racconto inedito. Una gigantesca autostrada cosmica sta per essere costruita dalle parti del sistema solare. E una banale diramazione deve essere aperta proprio dove ora c’è la terra. Di conseguenza quel vecchio e inutile pianeta va rimosso. Lo viene a sapere Ford Perfect redattore extraterrestre in incognito che deve aggiornare la monumentale “Guida galattica per gli autostoppisti” il manuale che insegna ai turisti come destreggiarsi in un cosmo selvaggio di multinazionali e viaggi organizzati.

11.25EUR

2.9

1

Mondadori

Guida galattica per gli autostoppisti – parte 1-2-3 ultima modifica: 2014-05-02T18:05:29+00:00 da admin-Salvatore
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