Il passato è una terra straniera

il passato è una terra stranieraCome può un ragazzo di buona famiglia, educato, intelligente, studioso, in vista della tesi di laurea, con una vita tanto semplice quanto ordinaria, essere trascinato e travolto dal gioco d’azzardo, dalla truffa, dallo spaccio di droga ?

E può un ragazzo conscio della sua rovina, ma incredibilmente privato del suo raziocinio e della forza di volontà uscirne da solo, senza l’aiuto della famiglia o di un amico ?

Quanto è difficile vedere dietro l’apparenza di un ragazzo affabile e con personalità il buco nero in cui è al centro e che attira chi gli si avvicina in un vortice di delinquenza ?

Tutto questo racconta  Gianrico Carofiglio in ‘il passato è una terra straniera . Un  capolavoro, giustamente pluripremiato, e che ha aperto la strada della narrativa al suo autore.

Una sera la vita di Giorgio, il protagonista, devia improvvisamente dal suo binario prestabilito senza che il ragazzo intendesse in qualche modo cambiare volontariamente la sua vita e trascinato da una corrente contro cui in definitiva non vuole lottare, finisce in un mondo nuovo, diverso dal suo ambiente naturale ed in cui, in un primo momento, si trova molto bene.

Francesco, il suo pigmalione ed insegnante di poker, presenta dei lati oscuri che inquietano un po’ Giorgio che però non si sofferma mai abbastanza per valutarli.

L’altro protagonista è un poliziotto che mentre lotta contro i suoi fantasmi del passato, è impegnato a fermare uno stupratore seriale. Quale collegamento c’è con i due ragazzi che barano al poker ?

Il romanzo ha la sua trama, che racconta le vicissitudini della corruzione morale di  Giorgio , ma è imperniato sulla dipendenza. Quelle del protagonista, che racconta in prima persona sono due: il gioco d’azzardo e la dipendenza da un capobranco, anche se lui è il suo unico sottoposto.

Sugli stessi temi ho letto tempo fa due scritti di autori emergenti, che mi sono piaciuti molto e che singolarmente raccontano delle stesse dipendenze.

Il primo è autobiografico sulla dipendenza del gioco d’azzardo, su come si finisce per renderlo la cosa più importante della propria vita. Non ricordo il nome dell’autore nè il titolo (il giocatore, forse ?) ma mi è rimasto impresso il suo racconto.

Il secondo è ‘Con disamore tuo’ di Andrea Chimenti. La storia di un ragazzo, appena uscito dall’adolescenza, che cade per amore nelle spire di una ragazza tedesca che dietro una faccia angelica manipola tutte le persone che ha intorno, sia con la dolcezza sia con la furia cieca. E tutti finiscono per esserne sottomessi.

— un paragrafo significativo —

Avevo avuto l’impulso di chiamarlo io ma mi ero trattenuto. Non volevo far vedere quanto ero stato affascinato dalla sua proposta. Non volevo ammetterlo nemmeno con me stesso; mi dissi che era meglio così. La mia vita riprese a scorrere limacciosa.

Un venerdì pomeriggio, mentre cercavo di applicarmi al manuale di procedura civile, arrivò la telefonata. Quando sentii la sua voce ebbi una scarica di adrenalina. Non mi disse perchè non si era fatto sentire prima e io non glielo chiesi. Mi andava di uscire quella sera ?

Dissi di si, e pensavo a cosa avrei dovuto inventare con Giulia. Era scontato che avrei dovuto inventare qualcosa.

-Va bene – fece lui, -passo da te alle dieci. Andiamo fuori Bari.-

-Dove ? –

-A una festa.-

Il passato è una terra straniera

Rizzoli

Giorgio studente modello figlio di intellettuali borghesi ha ventidue anni e una vita normale e un po’ noiosa. Senza crepe in apparenza. Francesco è torbido misterioso e affascinante. E baro. Le loro vite viaggiano separate fino all’incontro che segnerà il destino di entrambi. I due diventano amici e passano da una partita di carte truccata all’altra da una bravata all’altra in un vortice ubriacante che a poco a poco diventa un’inarrestabile discesa agli inferi. In parallelo corre un’indagine dei carabinieri su una serie di misteriose violenze. Il passato è una terra straniera nel confermare Carofiglio come uno dei nostri maggiori narratori contemporanei è un viaggio doloroso e inquietante in quel tempo fragile e misterioso che separa la giovinezza dall’età adulta.

Il passato è una terra straniera ultima modifica: 2012-09-10T17:15:55+00:00 da admin-Salvatore
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