Le solite sospette

Le solite sospette di John Niven

Il titolo del libro “Le solite sospette” non è molto indovinato, anche se intrigante, perché le donne protagoniste di questa storia prima di iniziare la loro avventura avevano delle vite molto ordinarie e assolutamente non sospette.

Purtroppo per Susan la vita le riserva una spiacevole sorpresa: suo marito muore in circostanze ritenute incredibili e si ritrova improvvisamente in difficoltà economiche ed emotive. Susan pensa che ha diritto ad essere ripagata dalla vita per i torti subiti e non ha intenzione di piangersi addosso.

Così organizza la più grande svolta della sua vita coinvolgendo le sue amiche più care. Forma un gruppetto male assortito composto da 4 donne ultrasessantenni guidate da un vecchio gangster novantenne e decide di rapinare la banca del paese che si è rivelata ingrata verso una correntista trentennale adesso con grossi debiti, ed inizia così un’avventura incredibile in giro per l’Europa con un detective pasticcione alle calcagna e veri e pericolosi delinquenti che vogliono impossessarsi del bottino della banda.

Le quattro vecchiette si dimostrano tutt’altro che indifese e mostrano una furbizia capace di tirarle fuori da ogni pericolo e sfuggire al sergente della polizia inglese sempre indietro di qualche passo.

Il romanzo è molto divertente, sorprendentemente divertente e pieno d’azione, dopo un inizio un po’ lento, ma con un crescendo di emozioni, gag e situazioni che ne fanno una lettura assai piacevole.

Visto il finale che ovviamente non vi svelo, sarà difficile che ci sia una seconda avventura per queste protagoniste ma attendiamo curiosi il prossimo romanzo di questo autore, mentre adesso mi vado a scoprire la bibliografia di John Niven che ancora non conoscevo.

Un paragrafo significativo per Le solite sospette

– Per favore, – singhiozzò una delle donne per terra. – Per favore, non fateci del male.
– Non vogliamo fare del male a ness… – cominciò Jill.
– Chiudi il becco! – sibilò Ethel, tirando fuori le cartucce dal fucile e infilandone due nuove nelle canne. – Se qualcuno si azzarda ad alzare la testa, gli scarico il fucile in quella faccia di merda.
Ovviamente tutte le armi, tranne quella di Ethel, erano scariche. Le cartucce che stava usando Ethel erano state riempite con una mistura di salgemma. A bruciapelo, il cocktail avrebbe anche potuto uccidere, ma Ethel non aveva alcuna intenzione di usarlo a distanza ravvicinata. Andava benissimo, però, per far saltare le telecamere e, a una ventina di metri di distanza, ti faceva bruciare il culo mica da ridere.
Sul retro, Glass stava digitando il codice d’accesso nella serratura della camera blindata mentre recitava un mantra «vipregononfatemidelmalevipregononfatemidelmale».
Ma santo cielo, pensò Julie. Tira fuori le palle!
Un bip, una luce che passava dal rosso al verde, e la porta si aprí. Julie e Susan scortarono i quattro bancari dentro il caveau. Lí c’era una mezza dozzina di cassette di sicurezza di metallo della Securicor, che aspettava di venire riposta dentro la cassaforte. Mentre Julie teneva sotto tiro lo staff, Susan aprí la prima cassetta e cominciò a infilare manciate di banconote nella grossa borsa di tela.
Le banconote erano tutte da cinquanta sterline. In ogni mazzetta ce ne stavano cento, quindi ogni mazzetta valeva cinquemila sterline.
Ce n’erano tante.

La presentazione ufficiale per Le solite sospette

Quattro pericolosissime vecchiette rifiutano l’ospizio, svaligiano la banca del quartiere e se la squagliano in Costa Azzurra. Quando Susan – a causa dei vizi nascosti del marito – si ritrova vedova e con la casa pignorata, insieme ad alcune amiche decide, mal di schiena permettendo, di compiere una rapina. Contro ogni probabilità, il colpo va a buon fine, e alle «cattive ragazze» non resta che lanciarsi in un’avventura on the road verso la Francia, riciclare il denaro e sparire. Nulla che possa spaventarle, dopo tutto hanno piú di un motivo per riuscire nella loro impresa: andare in crociera e fuggire il brodino dell’ospizio.

Le solite sospette di John Niven

Ti piace questo romanzo? Per acquistarlo online su IBS.IT clicca sulla copertina.

Le solite sospette ultima modifica: 2019-08-06T13:31:03+00:00 da admin-Salvatore
dello stesso autore o stesso argomento
Se siete fan di Andrea Vitali e conoscete tutti i suoi libri scritti finora, quando
Per il protagonista dell'uomo senza profilo l'autore ha scelto di impersonare se stesso. Nel romanzo
Il pianto dell'alba è il romanzo conclusivo della saga del Commissario Ricciardi e quindi l'impegno
Ho appena terminato di leggere I guardiani di Maurizio De Giovanni e sono un po'
Il Maresciallo Fenoglio si sta sottoponendo a delle sedute di fisioterapia in seguito ad una

Lo hai letto ? O hai bisogno di qualche informazione in più ?

I dati inseriti servono esclusivamente per poter pubblicare il tuo commento. Leggi la pagina della privacy policy per sapere come proteggiamo i dati che inserisci per commentare. I commenti sono protetti da spam da Akismet. Leggi la privacy policy di Akismet per sapere come trattano i tuoi dati.