Voglio solo ammazzarti

voglio solo ammazzarti Stefano PiedimonteUn nuovo libro da leggere si può scegliere in tanti modi. Si può essere trascinati dalle critiche letterarie e annunci pubblicitari, si può pescare a caso da una bancarella, si può selezionare in libreria sfogliando piccole porzioni di pagina.
Può incuriosirci la copertina, appassionarci l’autore, convincerci il risvolto di copertina.

Io sono arrivato a leggere Voglio solo ammazzarti per il titolo. Mi è piaciuto, mi ha incuriosito. Ho letto la trama sul risvolto, ma non ho sfogliato il libro in cerca dei dialoghi, su cui baso tanto della mia valutazione sui romanzi.

Questa volta mi sono fidato del titolo e l’ho acquistato senza chiedere altro. Voglio solo ammazzarti è un titolo ironico, diretto, originale e che apre interrogativi. Un titolo perfetto.

Ed il titolo non ha deluso le aspettative. Da questo momento sono un fan ufficiale di Stefano Piedimonte . Il libro mi è piaciuto molto. E’ divertente, scanzonato, ben scritto e coinvolgente.

Lo Zio è un boss della camorra in carcere perchè tradito da sua moglie e medita vendetta. Il tradimento ci stà nelle complesse relazioni di un clan della camorra. Il tradimento da parte della moglie, che ha spesso beneficiato e approfittato di questo status no. Non si può perdonare. E non si può lasciare che lei cresca il figlio neonato, che lo Zio non ha conosciuto, nella menzogna sulla reale vita del padre.

Lo Zio è un camorrista per bene, ha rispetto, conosce le regole, è educato e non abusa del suo potere verso i sottoposti che tratta con magnanima benevolenza.

Lo Zio è benvoluto dagli altri carcerati e dai secondini, che dietro compenso non gli fanno pesare troppo la sua situazione di detenuto. Lo Zio è potente, anche se in carcere.

Aver arrestato lo Zio significa coronare una carriera per il poliziotto che assomiglia a Woody Allen e gli apre prospettive di un posto di comando meritato . Non può essere che il suo successo sia cancellato dall’inettitudine delle guardie penitenziarie che non ci tengono a rischiare la vita per impedire l’evasione.

Un evasione necessaria quella dello Zio, che accetta di essere in carcere e di doverci tornare in seguito per le sue azioni, ma che al momento non può restarci perchè ha una missione da compiere. Ammazzare la moglie e prendere possesso di suo figlio, erede del boss della camorra.

Ad aiutare lo zio tra tanti personaggi caratterizzati due in particolare, Spic e span , esperto di pulizie e Erripò fedele e riconoscente, non  solo alla cocaina.

— un paragrafo significativo —

Quanto costa, invece, quello squarcio che si apre nella tua immagine di camorrista, rivelando il rosa effeminato della carne, le tue spoglie mortali, la fallibilità dei sentimentalismi? Un capitale. Costa, se non altro, il fastidio di dover assoldare due killer quando la cosa si ripeterà. Costa la preoccupazione che quei due si mettano a fare mezzogiorno di fuoco, che uccidano un passante, che la polizia voglia un colpevole. Costa dover uccidere.
Era andata così con Gessica? Le aveva forse dato l’impressione di essere un debole? Forse che riteneva che per la moglie di un boss vigessero regole diverse che per il resto del mondo? Forse che quella troia immaginava che la propria donna si potesse anche perdonare? In ogni caso, la colpa era sua: era stato lui a farglielo credere, chissà come e chissà quando. E ora gli toccava riparare. Gli toccava uccidere.

—La presentazione ufficiale —

Voglio solo ammazzarti

Nel carcere napoletano di Poggioreale anche detto “Poggi Poggi” c’è un boss della camorra con una passione patologica per il Grande Fratello. È lo Zio ed è finito in cella perché qualcuno l’ha tradito. Lo Zio cerca vendetta ma per averla deve riuscire a evadere. Un genio dell’informatica un ex fruttivendolo stabilmente inserito nel clan e soprannominato “Stiv Ciops” farà di tutto per aiutarlo creando delle “app” utili al caso. Lo Zio partirà dunque alla ricerca disperata del suo traditore accompagnato dagli sgherri Germano e Erripò. Alle sue calcagna il funzionario di polizia Wu che già gli aveva dato la caccia riuscendo ad acciuffarlo e adesso non si dà pace. Grazie anche alle soffiate di un informatore i tre arriveranno a Milano. È lì infatti che si nasconde chi ha tradito lo Zio. Ma i suoi sodali? Potrà fidarsi lo Zio di chi gli assicura fedeltà o dovrà rimanere sempre vigile perché qualcuno nell’ombra trama di rimpiazzarlo come capo del clan?

Voglio solo ammazzarti ultima modifica: 2014-06-18T14:01:29+00:00 da admin-Salvatore
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