Tre atti e due tempi

tre atti e due tempi di Giorgio FalettiL’ultimo libro di Faletti è forse il primo del nuovo Faletti.

Un deciso e rilevante taglio con il passato, in questo romanzo Faletti abbandona gli americanismi, le storie spirituali e si concentra su una concretà realtà italiana.

Già in ‘appunti di un venditore di donne’ l’ambientazione era italiana, ma la storia era poco localizzata. Certo c’erano i riferimenti a città, luoghi e situazioni italiane, ma lo stile e lo sviluppo della storia risentivano ancora di un certo americanismo e sceneggiatura di film di serie B.

Tre atti e due tempi è realmente italiano, finalmente, nella storia e nello stile, ed esce fuori un bel romanzo.

Abbandonati i cani che girano intorno ai cespugli (leggere “pochi, inutili nascondigli” per capire la citazione) adesso la scrittura è basata su un corretto e concreto italiano tanto da far dimenticare ogni dubbio di ghost writers.

I due tempi sono riferiti ai due parziali di una importante partita di calcio, ma anche a come cambiano le situazioni nell’intervallo di poco tempo grazie agli atti, alle mosse messe in campo dal protagonista.

La storia si svolge nell’arco di una giornata, ma con i dovuti flasback per spiegare le varie situazioni e le persone coinvolte.

Silvano, detto Silver, è il magazziniere di una squadra di calcio di Serie B, con alle spalle un passato difficile ed una moglie, unica soddisfazione della sua vita, scomparsa prematuramente.

Suo figlio, idolo della stessa squadra, sta commettendo lo stesso errore che ha rovinato la vita del padre ed il genitore non riesce a restare inerme come lo stesso figlio gli ha chiesto.

Silver tenta di aggiustare le cose, ma restando nell’ombra e quasi involontariamente tesse le trame di un intreccio ancora più grande di quanto immaginava.

Bella ed originale la storia, appassionata e vivida di particolari e come detto un romanzo che solo un italiano poteva scrivere, con le sue storie di calcio, di città di periferia e di persone.

un paragrafo significativo

Passa un minuto che sembra eterno. Poi il telefono nella mia mano vibra. Sullo schermo c’è un mesaggio. Poche parole che mi dicono che l’astuzia dell’uomo dall’altra parte non è solo leggenda. E che la sua rabbia è altrettanto reale.

Chi cazzo sei ?

Mi viene da stringere le mascelle. Non ho mai odiato gli avversari che mi sono trovato ad affrontare sul ring. Erano uomini che rispettavo, anche se me li trovavo davanti intenzionati a riempirmi di cazzotti. Adesso invece sento di odiare quest’uomo. Non so per che motivo ha messo in piedi tutta questa macchinazione. Se per avidità, malvagità, stupidità. L’unica cosa che so è che appartiene a un mondo di corrotti e corruttori che è giusto far finire fra le fiamme dell’inferno.

E che è giusto, una volta tanto, che se lo prendano loro nel culo pure in questa vita.
Faletti

Dalai Editore

9788860730626

Raccolti in unico cofanetto i tre gialli di Giorgio Faletti.

47.6EUR

Tre atti e due tempi ultima modifica: 2012-04-29T13:23:58+00:00 da admin-Salvatore
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