Senza appello

senza appello di James PattersonJames Patterson è considerato uno dei più importanti autori di thriller del nostro tempo, si è guadagnato menzioni nel Guinness dei primati per i suoi record di vendita e più volte premiato dalla critica, ma a me sinceramente non entusiasma.

Il motivo del suo successo è lo stesso motivo per cui non rientra tra i miei autori preferiti: i suoi testi sono semplici e semplicistici .

Anche questo Senza Appello, che ho appena finito di leggere dopo che per più di un anno finiva regolarmente in coda ai miei libri sul comodino e che mi sono risolto a leggere solo perchè ero in attesa dell’arrivo in libreria di “i giorni dell’eternità” , è un esempio della semplificazione delle trame che aprono a Patterson una vasta platea di lettori, ma che fanno storcere il naso a chi è abituato a leggere Connelly, Grisham ed altri maestri del thriller.

Di fatto il Sergente Boxer, personaggio di punta di tanti romanzi di Patterson e soci (ricordo che i libri non li scrive da solo) è il detective più fortunato della letteratura americana, visto che i suoi casi si risolvono da soli o per merito altrui.

In questa storia con ben tre casi a disposizione da risolvere Boxer e la sua squadra non ne risolvono da soli neanche uno .

Hello kitty, la ladra di gioielli, rinuncia da sola alla sua attività, restituisce tutti i gioielli rubati e scompare .

L’attore Dowling viene accusato di omicidio solo perchè una sua amica lo pedina per scoprire chi è la sua amante, cosa di cui non è stata capace la squadra che già aveva dubbi sul suo alibi.

Il killer del rossetto viene ucciso da una sua vittima senza che Boxer si sia mai minimamente avvicinata ad arrestarlo pur conoscendolo e standogli ad un metro di distanza.

Sto facendo spoiler, vi sto svelando tutti i misteri del libro ? Niente paura, nella trama non c’è il minimo di suspance.

Scorrevole senza dubbio, ma puoi leggere questo romanzo anche mentre guardi la partita in televisione, tanto che non richiede la minima attenzione per seguire la storia, che in mano ad altri autori avrebbe avuto sviluppi ben diversi.

Ad esempio, l’assassino recapita una lettera al giornale, ma nessuno prova a risalire la traccia di questa lettera e di come e chi l’ha consegnata. Avrebbe forse richiesto uno sforzo creativo troppo grande.

Semplice, semplice e lineare. L’unico momento più concitato è stato quando il sergente Boxer con una telecamera al collo doveva consegnare i soldi al ricattatore, con la curiosità di scoprire il piano escogitato per non farsi prendere, per il resto una lettura adatta forse ad un adolescente.

— un paragrafo significativo —

Devo ammettere che a un certo punto persi completamente la testa. Un conto è rischiare la vita per una causa in cui credi, un altro è farti manovrare come un burattino da un assassino psicopatico, mettere a repentaglio la tua vita per un’azione che ti lascia perplessa. Anzi, che ti pare assolutamente folle.
Il killer mi parlò di nuovo, per ordinarmi di tornare indietro verso Presidio. Lo feci, continuando lungo Richardson Avenue e prendendo la rampa per il Golden Gate Bridge, Voleva farmi uscire dalla città?
Superai il momento di rabbia e mi ricomposi. Tutti i miei compagni mi stavano cercando, riflettei. Non mi potevano trovare perché non sapevano su che cavolo di macchina fossi.
Il Killer del Rossetto aveva smesso di scherzare, mentre io procedevo a forte velocità nel traffico diretto al di là del ponte. Mi accorsi che stavo per esaurire il carburante.
«Devo fare benzina» dissi.
«No» replicò lui. «Fra un attimo saremo al centro del ponte. Ti dico io quando fermarti.» «Non posso fermarmi sul ponte. E vietato.» «Ti sembro uno che rispetta i divieti?» dichiarò lui.

— la presentazione ufficiale —

Senza appello

Longanesi

9788830432840

Feltrinelli IT

Colpisce a caso indiscriminatamente. Uccide giovani mamme e i loro bambini nei parcheggi dei centri commerciali nei parchi ovunque riesca a sorprendere le sue vittime ignare e indifese. Unico indizio: una sigla misteriosa tracciata con il rossetto accanto ai corpi senza vita. Chi è il Killer del Rossetto? Qual è il suo orribile disegno di morte? San Francisco è nel panico e già i media invitano la popolazione a girare armata pronta all’estrema difesa. Lindsay Boxer brancola nel buio e la pressione degli alti vertici della polizia si fa insostenibile anche perché la detective deve risolvere con altrettanta urgenza un altro caso enigmatico. Deve scoprire come mai un abilissimo ladro di gioielli che finora si è limitato a svuotare le casseforti dei ricchi della città durante un furto abbia spietatamente ucciso la moglie di un famoso attore Marcus Dowling che ora dalle principali trasmissioni televisive proclama il suo dolore e chiede giustizia. Lindsay deve ancora una volta mettere da parte la sua vita privata il suo legame sentimentale con Joe per gettarsi nelle indagini arrivando a rischiare la vita in prima persona… Lindsay però non è sola: nel vortice di terrore sprofonderanno con lei anche le amiche del Club Omicidi… Efferato adrenalinico travolgente: Patterson al suo meglio.

6.989999771118164EUR

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Longanesi

Senza appello ultima modifica: 2014-09-20T08:43:03+00:00 da admin-Salvatore
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