Il respiro del drago

il respiro del drago

Il detective Bosch lo conosco da tanto tempo e fa sempre piacere ritrovarlo .
Ha una forte personalità, un carattere ruvido e sempre molto dedito al lavoro con poche concessioni alla vita privata.

Harry nonostante sia fondamentalmente un uomo che non ama regole e procedure standard è molto ligio ai suoi doveri di poliziotto e cerca di frenare il suo carattere irruente fino a che questo non lo intralcia nell’individuare un assassino.

Le sue indagini quindi, anche se non disdegnano un ceffone convincente ad un sospetto reticente, sono condotte sul ragionamento, sulla ricerca delle prove mettendo insieme indizi e testimonianze.

In “il respiro del drago” invece abbiamo un detective Bosch in azione, sempre pistola in pugno, morti disseminati sul suo cammino e scazzottate .

Perchè questa volta Bosch non sta cercando solo un assassino, ma deve salvare sua figlia rapita e destinata al mercato degli organi.

Non ho paura a svelarvi questo dettaglio della trama perchè purtroppo già parla più del dovuto il risvolto di copertina, che scopre immediatamente la linea del romanzo.

Comunque durante una indagine per l’omicidio di un titolare cinese di negozio di alcolici, Bosch viene avvertito che sua figlia, che vive ad Hong Kong, viene rapita dalla triade cinese. Le indagini di Harry non devono entrare negli affari della mafia cinese .

Naturalmente la creatura di Connelly non accetta intimidazioni, prende il primo aereo e va a passare una giornata di sangue nella repubblica popolare cinese.

Un romanzo d’azione quindi e forse per questo non uno dei migliori usciti dalla penna di Connelly. Possiamo comunque tenerlo in libreria come lettura d’evasione, da leggere comodamente cullati su un’amaca appena arriva il caldo.

La conclusione del libro, che non svelo, comunque fa pensare che nelle sue prossime avventure sapremo molto di più su cosa fa Bosch quando non è impeganto con il suo lavoro.



Un mondo di stranezze letterarie su AbeBooks.it

— un paragrafo significativo —

Bosch procedeva senza staccare lo sguardo dalla parte alta degli edifici, alla ricerca di impianti di condizionamento. a Kowloon, ogni isolato comprendeva parecchi palazzi. Con gli occhi sempre in alto, faticava a non urtare i passanti. Non tutti avevano l’abitudine di  tenere la destra. Bosch doveva stare attento, perchè la gente si muoveva in ogni direzione. A un certo punto, le persone che lo precedevano si scansarono chi a destra chi a sinistra, e lui per poco non finì addosso a una donna anziana che, a mani giunte e con aria implorante, era inginocchiata davanti a un cestino pieno di monete.

Riuscì ad evitarla e affondò al tempo stesso una mano in tasca per contribuire alle offerte.

Eleanor si affrettò a fermarlo appoggiandogli una mano sul braccio.

<No. Dicono che si prendono tutto le triadi, a fine giornata.>

Bosch non obiettò. E non perse la concentrazione. Dopo altri due isolati si accorse che un altro pezzo del puzzle andava ad inserirsi al posto giusto. Sul marciapiede di fronte c’era una delle entrate alla MRT, la Mass Transit Railway: un cubo di vetro da cui partiva la scala mobile che scendeva in metropolitana.

<Aspetta.> disse Bosch fermandosi di colpo. <siamo vicini.>

Il respiro del drago ultima modifica: 2013-02-02T16:01:04+00:00 da admin-Salvatore
dello stesso autore o stesso argomento
Harry Bosch non è più in Polizia, non è più un detective. Ha concluso la
Cosa fa un qualsiasi impiegato quando gli mancano pochi mesi alla pensione ? Inizia ad
Nei processi americani il Giudice è lo stretto controllore delle regole, che si assicura che
Dopo aver letto della vita privata di un poliziotto innamorato di un paese straniero, questa
Il detective Bosch ormai è un veterano della polizia, con anni di esperienza nei vari

Lo hai letto ? O hai bisogno di qualche informazione in più ?