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Il Fasciocomunista di Antonio Pennacchi

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Il fasciocomunista

il fasciocomunista di Antonio PennacchiLeggere Antonio Pennacchi ogni volta è ricevere una lezione di storia. Ma non il pedante succedersi di avvenimenti con cui siamo stati abituati a conoscere la storia a scuola, ma un immergersi nella realtà quotidiana di chi la storia l’ha fatta senza rendersene conto.

Davvero penso che consigliare uno qualsiasi dei libri scritti da Pennacchi ad uno studente sia la migliore lezione di storia sul nostro paese che si possa proporre.

I personaggi di Pennacchi sono sempre calati in un momento storico pregnante, dove i fatti che cambieranno la storia d’Italia lo circondano inconsapevolmente. D’altra parte nessuno di noi è veramente consapevole del periodo storico che sta vivendo.

Sono comunque personaggi straordinari, attivi, che non perseguono il fasto e la gloria e non aspirano ad essere ricordati, ma che vivendo la loro quotidianità e perseguendo le loro aspirazioni personali comunque vivono e costruiscono la Storia.

La differenza tra un libro di storia scolastico ed un romanzo di Antonio Pennacchi è che i romanzi sono molto più divertenti, ed alla fine ci insegnano di più.

Accio Benassi, il protagonista di ‘Il fasciocomunista‘ è una divertente ed ironica sagoma, un ragazzo volenteroso ma confuso, eternamente contraddittorio, sempre testardo e comunque buono nell’animo, fino in fondo, ma con il continuo tentativo di nasconderselo.

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Tre atti e due tempi

tre atti e due tempi di Giorgio FalettiL’ultimo libro di Faletti è forse il primo del nuovo Faletti.

Un deciso e rilevante taglio con il passato, in questo romanzo Faletti abbandona gli americanismi, le storie spirituali e si concentra su una concretà realtà italiana.

Già in ‘appunti di un venditore di donne’ l’ambientazione era italiana, ma la storia era poco localizzata. Certo c’erano i riferimenti a città, luoghi e situazioni italiane, ma lo stile e lo sviluppo della storia risentivano ancora di un certo americanismo e sceneggiatura di film di serie B.

Tre atti e due tempi è realmente italiano, finalmente, nella storia e nello stile, ed esce fuori un bel romanzo.

Abbandonati i cani che girano intorno ai cespugli (leggere “pochi, inutili nascondigli” per capire la citazione) adesso la scrittura è basata su un corretto e concreto italiano tanto da far dimenticare ogni dubbio di ghost writers.

I due tempi sono riferiti ai due parziali di una importante partita di calcio, ma anche a come cambiano le situazioni nell’intervallo di poco tempo grazie agli atti, alle mosse messe in campo dal protagonista.

La storia si svolge nell’arco di una giornata, ma con i dovuti flasback per spiegare le varie situazioni e le persone coinvolte.

Silvano, detto Silver, è il magazziniere di una squadra di calcio di Serie B, con alle spalle un passato difficile ed una moglie, unica soddisfazione della sua vita, scomparsa prematuramente.

Suo figlio, idolo della stessa squadra, sta commettendo lo stesso errore che ha rovinato la vita del padre ed il genitore non riesce a restare inerme come lo stesso figlio gli ha chiesto.

Silver tenta di aggiustare le cose, ma restando nell’ombra e quasi involontariamente tesse le trame di un intreccio ancora più grande di quanto immaginava.

Bella ed originale la storia, appassionata e vivida di particolari e come detto un romanzo che solo un italiano poteva scrivere, con le sue storie di calcio, di città di periferia e di persone.

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Zia Antonia sapeva di menta

zia antonia sapeva di menta di Andrea VitaliAndrea Vitali ha trovato la formula matematica per scrivere racconti. Funziona e non c’è nessun motivo per variarla. Ed ecco allora che un piccolo paese, con le sue atmosfere antiche e la sua quiete, che sia Bellano o un altro poco importa,  fa da sfondo a complicati intrecci a più persone, che ripetono nei gesti e nei modi sempre lo stesso teatrino.

Ci sono sempre dei parenti che hanno litigato, un medico condotto che insieme al prete sovrintende tutte le gesta di persone semplici, talvolta avide e rancorose, che piccoli gesti involontari o dolosi portano al cospetto dell’autorità, carabinieri o sindaci o podestà che siano, che conoscono come va il mondo e come devono indirizzare i loro compaesani.

In questo racconto Vitali recupera tutti i suoi clichè, mancano solo le autorità, e costruisce una storia semplice con il difetto questa volta di non approfondire troppo gli intrecci di varia umanità che rendono sempre divertenti i suoi libri.

Infatti se il paese è solo uno sfondo, come la quarta parete di un teatro, i personaggi entrano ed escono di scena rappresentando al meglio qualche loro piccola tipicità, un tic, un vezzo, un pensiero fisso ed interagiscono con gli altri e le loro piccole manie.

Ma questa volta i personaggi sono in numero limitato e le loro storie si sviluppano poco e la trama che ci propone Vitali appare un po’ debole e scontata. La scrittura è sempre leggera e piacevole, ma non si ha mai la sensazione che si vada a finire lontano da quanto si è immaginato.

L’unica piccola sorpresa è il titolo del libro, perchè l’odore che aleggia in tutta la storia non è la menta di Zia Antonia, ma il pungente odore di aglio che diffonde l’alito di due personaggi. Ed è intorno a questa traccia odorifera che si dipana la storia e non intorno all’odore di menta della Zia Antonia, che pure è solo un personaggio minore di tutta la vicenda. Continua a leggere Zia Antonia sapeva di menta

i contendenti

i contendenti di john grishamI contendenti” è veramente un classico romanzo di John Grisham, forse fin troppo visto che non concede nulla di nuovo a chi conosce bene questo scrittore.
E’ un romanzo ben scritto, con una storia da raccontare, che rispetta il modello che Grisham ha creato per i suoi scritti con protagonisti gli avvocati e studi legali.

La storia ruota intorno a tre punti fondamentali per Grisham, che spesso abbiamo ritrovato in altri suoi romanzi:

  1. l’odio per i grandissimi studi legali, che fatturano ad ore cifre assurde e schiavizzano le centinaia di paralegali per la ricchezza sconfinata dei suoi soci anziani;
  2. le critiche verso le class action e chi ne abusa;
  3. la poca stima nei confronti delle case farmaceutiche.

I contendenti è un compendio di tutto ciò di cui Grisham ha già raccontato nei suoi precedenti romanzi e neanche la figura dell’avvocato del grande studio che cerca di sfuggire al sistema è una novità.

Sarà certamente contento chi acquista questo libro nella speranza di trovare il solito affezionato Grisham.

Il romanzo è comunque piacevole e scorrevole, si addentra pochissimo nei tecnicismi legali dei processi, anzi l’aspetto legale è solo uno sfondo per le storie personali, e quindi è un libro adatto a tutti i lettori.

Resta però la sensazione che questo splendido scrittore potesse dare qualcosa in più con questa storia. Poteva addentrarsi ancora di più nella caratterizzazione dei personaggi e creare un po’ più di suspence. Continua a leggere i contendenti

L’alchimista

l alchimistaL’alchimista di Paulo Coelho è una favola moderna nella scrittura, ma antica, nel senso di storia del mondo, nei contenuti.

In un linguaggio molto semplice eppure capace di catturare il lettore viene raccontata l’ennesima versione del ragazzo povero e semplice, ma dall’animo forte, la mente aperta ed il cuore puro, che conquista il mondo grazie all’onestà intellettuale ed una forza che aiuta chi merita aiuto.

Ma pur nel suo schema già visto la storia è raccontata con parole nuove e con una visione che affascina il lettore per la sua semplicità.

Veramente un buon libro, rilassante, ma che offre grandi spunti di riflessione.

La morale che possiamo trarre da questo libro, un saggio nascosto sotto forma di romanzo, è che credere di essere predestinati non è ne superbia ne ingenuità. Siamo predestinati a fare ciò che dentro di noi vogliamo essere e vogliamo realizzare.

Santiago non sa bene subito cosa vuole e quali sono i suoi obiettivi, ma poco a poco, viaggiando nel mondo e dentro se stesso, scopre che il mondo è casa sua ed a casa sua poteva conoscere il mondo senza muoversi.

Ma muoversi è fondamentale per conoscersi. Continua a leggere L’alchimista

il libro tra il contenuto e l’oggetto

libro contro ebook

Non ho mai visto una persona con un minimo di dignita’ e cultura leggere libri o giornali in formato digitale. Non e’ il futuro: sono
l’ignoranza e la pigrizia. Il supporto cartaceo e’ fondamentale: il profumo della carta, della stampa, dell’inchiostro. Perche’ chiamare nativi digitali degli ignoranti papiracei?

- il critico letterario  Gian Paolo Serino, via Facebook (febbraio 2012)

MA PER FAVORE !!!!

E magari chi scrive queste parole si reputa un intelletuale, un uomo di cultura, un amante dei libri .

E da cotanta cultura nasce la trita e ritrita tiritera il profumo della carta, della stampa, dell’inchiostro .

Ci sono un sacco di equivoci in cui cadono in molti e in cui pare sia caduto Gian Paolo Serino.

1 – l’ebook non esclude il libro .  La fortuna degli ebook non è e non sarà la scomparsa dei libri cartacei. Convivranno e si sosterranno a vicenda. Il lettore non farà mai una scelta definitiva per cui l’uno escluderà l’altro, se quel che interessa è la lettura, da qualsiasi supporto provenga.

2- il libro sono la storia, le immagini, le parole e gli spazi, i contenuti, la trama ed l’insieme che tutto ciò riesce a trovare. Il libro non è la copertina, non è la carta ruvida, non è il profumo della carta, della stampa, dell’inchiostro. O meglio esistono 2 concetti di libro: il libro da leggere ed il libro da esporre sullo scaffale.  Il primo è un oggetto immateriale e può rivivere sullo schermo di un pc, di un tablet, di un ebook reader o addirittura del telefonino. Il secondo è un oggetto solido e materiale, ma che non è detto finisca in mano ad un lettore per essere letto. Continua a leggere il libro tra il contenuto e l’oggetto

Underworld, parole parole parole

underworld di Don DeLilloAlla fine ho letto tutte le 880 pagine di ‘Underworld‘, il libro (romanzo ?) di Don de Lillo che già alla fine del primo capitolo mi aveva destato più di una perplessità.

Il libro parla degli anni ’60, la crisi di Cuba, la paura del nucleare, ma veramente il periodo storico è solo sullo sfondo ed il resto delle vicende sono senza tempo e si sarebbero potute svolgere in qualsiasi periodo.

Il libro parla dei quartieri italo-americani e dei suoi abitanti in una grande città americana (New York o Chicago non fa differenza) senza veramente conoscere ne i luoghi ne le persone.

Il libro parla della condizione dei neri nello stesso periodo, senza soffermarsi su quale era questa condizione.

Il libro parla di arte, pittura e cinema, senza descriverci una pennellata. Descrive a fondo un film, si, ma se non lo avesse fatto non sarebbe stato giustificato il titolo del libro che è lo stesso del film. Altrimenti avrebbe potuto non parlarne.

Il libro parla di amore, tradimenti, coppie in crisi ed una coppia che sogna l’avvenire, ma non è certo un libro d’amore.

Il libro parla del riciclaggio dei rifiuti, come ossessione e come nuovo businness, e forse è l’unica parte interessante del libro.

Il libro parla di un sacco di altre cose, senza approndirne nessuna e senza che qualche storia possa considerarsi il nocciolo della questione. Continua a leggere Underworld, parole parole parole

concorso mondadori

logo mondadoriSe state leggendo questo articolo, questo blog, probabilmente siete amanti della lettura.

Se siete amanti della lettura in casa avrete certamente decine di libri.

Tra tutti ivostri libri molti saranno editi  da Mondadori, visto che è leader del settore.

Allora avete diverse possibilità di partecipare al concorso Mondadori dal sito www.leggi-viaggia.it .

Se non li avete o se volete più possibilità di vincita comunque per tutto il mese di marzo sui libri Mondadori c’è un eccezionale sconto del 25%, quindi occasione da non perdere per mettere qualche libro in attesa sul comodino.

Si può partecipare al concorso fino al 4 maggio con qualsiasi libro mondadori, anche che avete in casa da tempo, basta che abbia sulla copertina il codice ISBN o ISSN.

Per partecipare cisi deve registrare  sul sito www.leggi-viaggia.it e inserire il codice ISBN o ISSN stampato sul retro del libro .
Ogni partecipante potrà giocare tante volte quanti sono i libri in suo possesso, ma potrà vincere una sola volta. Continua a leggere concorso mondadori

acquista su IBS e vinci Leggo IBS

Gli ebook ed i relativi lettori si stanno diffondendo in modo esponenziale e molti aspettano solo l’occasione giusta per lasciare (non abbandonare) i libri cartacei per provare i libri digitali.

L’occasione potrebbe essere il concorso di ibs.it, il noto e fornito portale per l’acquisto di libri, “+leggo +leggo IBS”.

Dal 21 febbraio 2012 al 20 marzo 2012 si potrà partecipare al concorso ad estrazione collegandosi al sito www.ibs.it ed effettuando un acquisto di libri (italiani o in lingua inglese) per un importo di almeno € 40,00 iva inclusa (senza considerare le  eventuali spese di spedizione e spese di contrassegno).

Tra tutti gli acquirenti il 30 marzo verranno estratti i seguenti premi:

dal 1° al 30° estratto: n. 1 Leggo PB 612 wi-fi del valore indicativo
di € 169,00 IVA al 21% inclusa

dal 31 al 80° estratto: n. 1 HappyCard da € 20,00 Continua a leggere acquista su IBS e vinci Leggo IBS

E’ uscito l’istinto del predatore di James Patterson

L'istinto del predatore di James PattersonAnche se sinceramente non è che James Patterson mi entusiasmi molto non si può non segnalare la nuova uscita del romanziere più venduto al mondo.

Di Patterson per adesso ho letto solo un paio di libri della serie ‘Le donne del club omicidi’ e non mi hanno affatto impressionato per la trama davvero troppo semplicistica ed uno stile narrativo quasi elementare.

Probabilmente è proprio per questa semplicità che tanta gente invece legge i libri di Patterson, di assoluto relax anche quando parla di omicidi e fatti di sangue.

L’istinto del predatore, del ciclo Alex Cross, anche se si presenta con un anteprima di sangue e forte emozionalità, probabilmente non si discosterà tanto dalle precedenti puntate .

Cinque persone, un’intera famiglia massacrata con una violenza e una ferocia inaudite: quello che è peggio è che Cross conosceva bene una delle vittime, Ellie, ex-compagna di università e suo primo amore.

La ricerca dell’impatto emozionale di questa frase spero che alla fine non nasconda scene scontate, con il bel poliziotto perso nei ricordi ….

Ma non c’è tempo per abbandonarsi ai ricordi e alla nostalgia: troppe sono le domande che attendono una risposta, a partire dall’inspiegabile presenza di due agenti della CIA sul luogo del delitto.

Un po’ di dietrologia non fa mai male.

Unico indizio in mano a Cross, il libro che la donna stava scrivendo sulla situazione sociopolitica dell’Africa centrale. Chi si nasconde dietro la mano che ha ucciso Ellie? Chi c’è davvero dietro quel nome di battaglia, la Tigre? Che cosa lega quel brutale omicidio al massacro seriale che sembra aver preso di mira gli afroamericani di Washington?

La questione africana è sempre più presente nei romanzi usciti nell’ultimo periodo. Una moda che non tutti gli scrittori riescono ad approfondire con la giusta cognizione .

Sono sicuro che i lettori affezionati di Patterson, ed in particolare i fan diAlex Cross, non mancheranno l’acquisto di questo libro .